[Sound of Fintech | DAILY FINTECH — 28 luglio 2026]

IL BNPL ENTRA NEI CREDIT REPORT.
IL FINTECH DIVENTA SISTEMA OPERATIVO.
 
Da Ominimo a Siigo, da Stripe a Fireblocks, il segnale comune delle ultime operazioni è la convergenza tra software operativo, dati transazionali, distribuzione e credito.
 
Siigo trasforma la contabilità delle PMI in un potenziale canale finanziario. Scalapay, BANCOMAT e OpenPayd cercano distribuzione dentro infrastrutture già utilizzate. Cordant costruisce il livello di controllo necessario per introdurre agenti AI nei pagamenti. Intanto, private debt e factoring continuano a finanziare l’economia reale con volumi molto più consistenti del venture capital fintech.
 
A) LE TRE NOTIZIE CHIAVE
 
🦄 OMINIMO RACCOGLIE $22,5 MILIONI
 
La società insurtech serbo-ungherese chiude una Series B guidata dal venture arm di EBRD a una valutazione di $1,6 miliardi.
 
Solo nel 2025 la valutazione attribuita alla Series A era di €200 milioni.
 
Ominimo utilizza dati granulari e modelli proprietari per personalizzare il pricing dell’assicurazione auto. Ora punta a nuove licenze, altri mercati europei e agli Stati Uniti.
 
Il vero asset non è la polizza digitale. È la capacità di trasformare dati operativi in una decisione di rischio più precisa.
 
📊 GLI EMIRATI PORTANO IL BNPL NEI CREDIT REPORT
 
Al Etihad Credit Bureau ha iniziato a includere nei rapporti creditizi degli Emirati i dati BNPL di Tabby e Tamara.
 
L’integrazione riguarda clienti nuovi ed esistenti e comprende informazioni storiche rilevanti.
 
È un passaggio decisivo: il pagamento rateale non è più un’esposizione invisibile e separata dal credito tradizionale.
 
Banche e finanziarie potranno osservare meglio gli impegni complessivi del cliente. Chi utilizza responsabilmente il BNPL potrà invece costruire una storia creditizia.
 
Fonte: https://www.arabianbusiness.com/finance/using-tabby-or-tamara-your-uae-credit-report-now-includes-buy-now-pay-later-accounts
 
🇮🇹 PIÙ CAPITALE PER L’EARLY STAGE ITALIANO
 
Italian Founders Fund completa il closing finale oltre €100 milioni, superando il target iniziale di €60 milioni.
 
Ha già investito più di €40 milioni in 32 startup, comprese soluzioni per finanza e compliance.
 
B) FUNDING, M&A E PRIVATE CAPITAL
 
GROWTH E MEGA-ROUND
 
🇨🇴 Siigo — $103,5 milioni
 
La società colombiana di fatturazione elettronica, contabilità e software per PMI raccoglie $103,5 milioni di growth capital. Banco de Occidente investe $18,5 milioni, mentre gli altri investitori internazionali non sono stati dettagliati.
 
Il punto strategico non è soltanto il software: Siigo può osservare fatture, ricavi, incassi e fabbisogno di circolante, diventando un possibile canale di distribuzione finanziaria per le PMI latinoamericane. Non è stato reperito un comunicato primario con il dettaglio completo del round, che resta quindi classificato come “stampa attendibile”.
Fonte: https://www.thesaasnews.com/news/siigo-raises-103-5m-growth-capital/
 
🇭🇺 Ominimo — $22,5 milioni
 
L’insurtech ungherese-serba raccoglie $22,5 milioni raggiungendo, secondo la stampa, una valutazione di circa $1,6 miliardi. Ominimo applica pricing e automazione alla distribuzione assicurativa, con un modello che punta a espandersi attraverso compagnie partner.
Fonte: https://techfundingnews.com/serbian-hungarian-ominimo-hits-1-6b-valuation-becoming-the-balkans-newest-insurtech-unicorn/
 
SEED E OPERAZIONI EARLY STAGE
 
🇵🇰 Oraan — importo e stage non comunicati
 
Epic Angels, Wavemaker e i2i Ventures partecipano a un nuovo investimento in Oraan. Il capitale finanzierà Oraan Gold, l’inventario di oro e l’espansione internazionale.
 
La società ha inoltre firmato un accordo per concedere in licenza a una banca regionale la propria tecnologia di risparmio e credito. Il round non deve essere confuso con la precedente raccolta da $3 milioni: la fonte parla di nuovo capitale senza comunicarne importo o stage.
Fonte: https://www.brecorder.com/news/amp/40431632
 
🇺🇸 Cordant — $8 milioni, seed del 21 luglio
 
È un backfill del 21 luglio, fuori dalla finestra stretta della Daily. La società, fondata da ex manager di Rapyd, raccoglie $8 milioni in un seed co-guidato da Motive Partners e Oak HC/FT. Bitso e Paxos partecipano anche come design partner.
 
Cordant vuole costruire un “command center” sopra rail di pagamento, conti bancari, ledger e sistemi di compliance, senza sostituirli o movimentare fondi. È un livello di osservabilità, gestione delle eccezioni e produzione di evidenze di audit: esattamente ciò che serve prima di affidare workflow regolamentati ad agenti AI.
Fonte: https://www.businesswire.com/news/home/20260721775932/en/Cordant-Emerges-From-Stealth-With-%248-Million-Seed-Round-as-the-Command-Center-for-Financial-Infrastructure
 
🇮🇹 Beelzebub — €3 milioni, seed
 
La startup milanese di cybersecurity AI-native chiude un seed da €3 milioni guidato da United Ventures, dopo un pre-seed da €300.000. Il capitale finanzierà ricerca, nuove sedi commerciali a Roma e San Francisco e l’espansione internazionale.
 
Beelzebub non è una fintech pura, ma è rilevante per l’infrastruttura finanziaria: se agenti AI, pagamenti e processi regolamentati diventano automatici, anche difesa, rilevazione delle minacce e produzione di intelligence devono operare a velocità macchina.
Fonte: https://www.startupbusiness.it/la-cybersecurity-ia-di-beelzebub-raccoglie-3-milioni-di-euro/187193/
 
M&A
 
🇮🇳 IIRIS Consulting acquisisce Dion Global Solutions — importo non comunicato
 
L’operazione segue l’approvazione del resolution plan da parte del NCLT. Dion serve oltre 250 banche, broker e wealth manager: IIRIS non compra soltanto tecnologia, ma una base installata attraverso la quale distribuire prodotti AI, antifrode, audit e compliance.
Fonte: https://www.bignewsnetwork.com/news/279207727/iiris-consulting-acquires-publicly-listed-fintech-company-dion-global-solutions
 
ROUND IBRIDI E INFRASTRUTTURA DIGITALE
 
🇮🇹 Babylon Facilities — €12 milioni tra equity e debito
 
La società spin-off di Babylon Cloud completa un finanziamento da €12 milioni: €8,1 milioni di equity in tre tranche e €3,9 milioni di debito, composto da un minibond sottoscritto da Banca Valsabbina e da un mutuo BNL.
 
Le risorse finanzieranno un datacenter a Roma alimentato da energia solare. Babylon Facilities non è una fintech pura, ma l’operazione è interessante per la struttura del capitale e per il legame tra private debt e infrastruttura digitale. Il minibond è già compreso nei €12 milioni e non deve essere sommato una seconda volta.
Fonte: https://www.startupbusiness.it/round-da-12-milioni-di-euro-per-il-datacenter-di-babylon-facilities/186882/
 
STRATEGIC/JV E DATI PER I PRIVATE MARKET
 
🇮🇹🇺🇸 KingsCrowd Europe nasce dalla joint venture con Over Ventures
 
Backfill del 21 luglio. Over Ventures e la statunitense KingsCrowd lanciano una società europea per aggregare dati oggi frammentati tra Paesi e piattaforme di crowdfunding e private investing. Over Ventures avrà il controllo operativo in Europa.
 
Non è un round e non è stato comunicato un investimento: il punto è la costruzione di un layer indipendente di dati, rating, benchmark e metriche di performance per rendere i mercati privati più confrontabili.
Fonte: https://www.startupbusiness.it/nasce-kingscrowd-europe-grazie-alla-partnership-con-over-ventures/186351/
 
PRIVATE DEBT EUROPEO
 
🇫🇷🇪🇺 Tikehau Capital — €5,2 miliardi
 
Tikehau chiude il sesto vintage della propria strategia European Direct Lending a €5,2 miliardi, esclusa la leva: quasi il 60% in più rispetto al vintage precedente.
 
La strategia è già investita per il 44%, ha completato 30 operazioni e quattro exit. La maggioranza degli impegni proviene da investitori extraeuropei. Non è un finanziamento a una singola fintech, ma un indicatore della capacità del private credit di raccogliere capitale per il middle market europeo.
Fonte: https://www.tikehaucapital.com/~/media/Files/T/Tikehau-Capital-V2/documents/media/en/pr-2026-en/2026-07-23-PR-Closing-direct-lending-strategy-Final.pdf
 
C) PAGAMENTI, DISTRIBUZIONE E INFRASTRUTTURA
 
🇮🇹🌐 Scalapay amplia la partnership con Stripe
 
L’integrazione e il supporto alle vendite cross-border porteranno Scalapay nell’infrastruttura Stripe in oltre 30 Paesi, con particolare attenzione al Sud Europa.
 
Scalapay dichiara oltre 13 milioni di utenti e più di 12.000 brand partner tra Italia, Francia, Spagna, Belgio e Portogallo. La nota cita per il mercato BNPL europeo un valore stimato di $228,3 miliardi nel 2026.
 
La notizia riguarda soprattutto la distribuzione: per un prodotto finanziario essere disponibile dentro un checkout già adottato può contare più dell’acquisizione diretta di ogni singolo merchant.
Fonte: https://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/economia/dettaglio/pagamenti-scalapay-amplia-partnership-con-stripe-in-oltre-30-paesi-nRC_27072026_1157_252196567.html
 
🇬🇧🌐 OpenPayd entra nel Fireblocks Network for Payments
 
OpenPayd è il primo provider attivo nel network Fireblocks nel Regno Unito e in Europa. L’integrazione permette ai 2.400 partecipanti del network di accedere alle sue soluzioni di on/off-ramp senza sviluppare un’integrazione separata.
 
Sono disponibili inizialmente GBP, EUR e USD, con accesso su richiesta a oltre 60 valute in più di 100 Paesi. OpenPayd dichiara inoltre oltre $280 miliardi di transazioni annuali.
 
Il messaggio è netto: stablecoin, FX, conti fiat, compliance e riconciliazione stanno convergendo nello stesso workflow istituzionale.
Fonte: https://www.openpayd.com/announcements/openpayd-expands-institutional-reach-through-fireblocks-payments-network/
 
🇮🇹 BANCOMAT–Dojo
 
I terminali POS di Dojo saranno abilitati al circuito BANCOMAT. Per Dojo l’accordo amplia le modalità di accettazione disponibili agli esercenti italiani attraverso un unico terminale.
 
La società dichiara una crescita composta mensile superiore al 20% dei punti vendita attivi e punta ad avvicinarsi a €1 miliardo di transato. Non è un’operazione societaria, ma un accordo commerciale e infrastrutturale del 23 luglio.
Fonte: https://bancomat.it/comunicati-stampa/dojo-e-bancomat-rafforzano-lofferta-dei-pagamenti-digitali-in-italia
 
🇩🇪 Wero entra nei punti vendita Lidl
 
Lidl introduce progressivamente Wero nei propri punti vendita tedeschi, portando il wallet della European Payments Initiative dal trasferimento P2P all’accettazione presso un grande retailer. È un test rilevante sulla capacità europea di costruire una rete di pagamento alternativa ai circuiti globali.
Fonte: https://unternehmen.lidl.de/pressreleases/260724_lidl_pi_einfuehrung_wero
 
🇺🇸 Robinhood tratta con Crypto.com sui prediction market
 
Secondo il Wall Street Journal, Robinhood valuta l’integrazione di contratti binari “sì/no” forniti da Crypto.com. Kalshi, partner storico di Robinhood, assumerebbe sempre più il ruolo di concorrente diretto.
 
I prediction market sono diventati una linea di business strategica per Robinhood, ma la notizia resta un rumor: le trattative potrebbero non produrre un accordo.
Fonte: https://www.wsj.com/finance/currencies/prediction-markets-race-heats-up-as-robinhood-and-crypto-com-hold-talks-9fc211dd
 
D) REGOLAZIONE, LICENZE E RISCHIO
 
🇸🇬🇹🇭 MAS e Bank of Thailand firmano un MoU su cybersecurity e frodi digitali
 
L’accordo prevede scambio di threat intelligence, aggiornamenti su incidenti e regolamentazione, formazione congiunta ed esercitazioni transfrontaliere di cybersecurity e crisis management.
 
È un segnale importante: pagamenti e frodi sono già cross-border, mentre sorveglianza e risposta agli incidenti sono rimaste prevalentemente nazionali.
Fonte: https://www.theasianbanker.com/press-releases/mas-and-bank-of-thailand-sign-mou-on-cybersecurity-and-digital-fraud-cooperation
 
🇺🇸 Wise deve ripresentare la domanda per la trust bank charter
 
L’OCC ha respinto la richiesta nella forma presentata, permettendo però una nuova domanda. Il caso mostra quanto sia complesso trasformare un’infrastruttura di pagamenti in un soggetto dotato di una licenza bancaria o fiduciaria statunitense.
Fonte: https://thepaypers.com/fintech/news/wise-to-refile-us-trust-bank-charter-application-after-occ-rejection
 
🇩🇪 Western Union chiude la Digital Bank
 
Western Union ha comunicato la cessazione del servizio di digital banking in Germania. È un promemoria utile: licenza, raccolta e conto corrente non sono automaticamente estensioni profittevoli di un’attività di money transfer.
Fonte: https://www.westernunion.com/de/en/digitalbanking.html
 
🇮🇳 India: CKYC 2.0 al via da agosto
 
Il nuovo sistema permetterà a banche e assicurazioni di accedere, con il consenso del cliente, a dati KYC verificati in un archivio centrale. Fondi comuni, broker e altri intermediari dei mercati dei capitali dovrebbero essere integrati successivamente.
 
Un’identità finanziaria riutilizzabile può ridurre tempi e costi di onboarding, ma concentra anche rischi operativi, cyber e di qualità dei dati.
Fonte: https://bfsi.economictimes.indiatimes.com/articles/ckyc-20-the-future-of-financial-onboarding-in-india/132645246
 
E) ITALIA
 
📈 Venture capital Italia — €813 milioni nel primo semestre 2026
 
Secondo Growth Capital e Italian Tech Alliance, nei primi sei mesi del 2026 startup e imprese innovative italiane hanno raccolto €813 milioni in 145 round. Il secondo trimestre vale €402 milioni su 76 operazioni, contro €411 milioni e 69 operazioni nel primo.
 
Il dato più rilevante per questa Daily è la concentrazione: Series A e Series B+ assorbono il 68% del capitale pur rappresentando soltanto il 21% dei deal. Il fintech è il primo settore per ammontare investito, con €156 milioni, soprattutto grazie al maxi-round di Rent2Cash.
 
È un backfill del 21 luglio, utile come dato di mercato e non come nuovo deal della giornata.
Fonte: https://growthcapital.vc/index.php/site/news?slug=growth-capital-and-italian-tech-alliance-presenting-the-q2-26-h1-26-venture-capital-report
 
💰 Italian Founders Fund supera €100 milioni
 
Il fondo di venture capital gestito nell’ambito di Koinos Capital chiude sopra €100 milioni, contro un target iniziale di €60 milioni.
 
In due anni ha investito più di €40 milioni in 32 startup, tra cui JetHR, Compri, Brum, Pillar e Complaion. Ventiquattro partecipate hanno investitori stranieri; tra i co-investitori figurano Y Combinator, PayPal Ventures, Eurazeo, Balderton ed Earlybird.
 
È un closing di un fondo, non un round destinato a una singola società fintech.
Fonte: https://www.startupbusiness.it/en/italian-founders-fund-closes-at-e100-million/187619/
 
🪙 In-Lire — SAFE superiore a €870.000
 
La società benefit, che sviluppa un circuito compensativo di moneta complementare per le imprese, ha completato un SAFE superiore a €870.000, sottoscritto da imprenditori e aziende tra cui Acquaviva e Roma Formazione.
 
Il 28 luglio apre inoltre una campagna su Mamacrowd, con obiettivo minimo di €550.000 e massimo di €1 milione. Le due operazioni devono rimanere distinte: il SAFE è già completato, il crowdfunding è una nuova raccolta ancora da eseguire.
Fonte: https://bebeez.it/crowdfunding/la-fintech-in-lire-completa-un-round-safe-da-oltre-870k-euro-e-si-prepara-alla-campagna-su-mamacrowd/
 
🏦 Guber Banca rafforza la presenza a Milano
 
Guber Banca apre una nuova sede in piazza Borromeo e punta a raggiungere €1 miliardo di totale attivo entro il 2030.
 
L’istituto, nato nel credito distressed, sta ampliando il modello verso factoring, crediti fiscali e nuova finanza per PMI in ristrutturazione o temporanea difficoltà. La notizia non è un round, ma un segnale industriale sulla convergenza tra gestione NPE, turnaround e “reinclusione finanziaria”.
Fonte: https://www.aziendabanca.it/notizie/flash/guber-banca-nuova-sede-milano-e-obiettivo-un-miliardo-di-attivo
 
🚛 Kortimed — minibond da €5 milioni
 
Il gruppo attivo nella logistica e nel trasporto di liquidi alimentari emette un minibond da €5 milioni con scadenza luglio 2032. CDP è l’unico finanziatore; l’operazione è assistita dalla garanzia “Rilievo Strategico” di SACE.
 
Le risorse finanzieranno il piano industriale 2026–2028, compresi rinnovo della flotta, intermodalità e decarbonizzazione. Kortimed non è una fintech: il deal è rilevante come esempio di private debt per PMI.
Fonte: https://financecommunity.it/equita-arranger-del-minibond-da-5-milioni-di-euro-di-kortimed/
 
📊 Assifact: factoring italiano ancora in crescita
 
Nei primi cinque mesi del 2026 il turnover cumulativo raggiunge €109,75 miliardi, in aumento del 2,22% rispetto allo stesso periodo del 2025.
 
L’outstanding cresce dell’1,71%, lo stock di anticipi e corrispettivi dell’1,93% e le operazioni di Supply Chain Finance del 6%. È quest’ultimo il dato più interessante: il credito sta entrando sempre di più nei rapporti e nei workflow di filiera.
Fonte: https://www.assifact.it/il-factoring-in-cifre-maggio-2026-dati-definitivi/