La finanza integrata continua a crescere in Italia

Come si è evoluto lo scenario del settore in Italia nel 2023 e quali sono le prospettive per il 2024. Previsti oltre 291 miliardi di dollari entro il 2033 e una espansione con un CAGR del 16,5% nello stesso periodo

industria dell’embedded finance sta diventando sempre più matura in Italia e ci si aspetta una continua crescita: secondo un recente studio[1], si prevede per questo settore nel nostro mercato un incremento del 36,4% su base annua fino a raggiungere quasi 4 miliardi di dollari nel 2023.

Una nuova frontiera anche a livello internazionale che sta rivoluzionando il mondo dei pagamenti digitali, previsti in forte crescita nei prossimi anni: secondo un recente rapporto di Future Market Insights[2], il settore della finanza integrata dovrebbe superare i 291 miliardi di dollari entro il 2033 e si prevede che espanderà le sue radici con un forte CAGR del 16,5% nel periodo di previsione.

Guardando al 2024, questo mercato si svilupperà grazie a una combinazione di alcuni fattori: innovazione, maturità tecnologica, la varietà di regolamenti che hanno disciplinato il settore e le abitudini consolidate dei consumatori.

 

Le previsioni

Nel prossimo anno ci aspettiamo un consolidamento delle carte di debito, mentre per quanto riguarda le carte di credito la situazione dovrebbe rimanere stabile. Inoltre, in evidenza anche il mondo dei wearable, come abbiamo notato durante gli ultimi eventi di fine anno. Un altro trend chiave è rappresentato dell’intelligenza artificiale, che avrà un altro anno di forte espansione, sicuramente con alcune nuove applicazioni che abbiamo iniziato a vedere quest’anno anche nel mondo dell’identità digitale.

 
In particolare, nell’ambito dei pagamenti, il mercato dell’embedded finance sta iniziando a decollare grazie a una crescita significativa della diffusione di servizi tipicamente associati alle banche o agli istituti di credito tradizionali, che diventano disponibili con una varietà di brand in ogni settore. La finanza integrata sta fornendo ai consumatori servizi finanziari semplici, sicuri, flessibili e con meno problemi, che rappresentano le aspettative dei consumatori in ogni altro aspetto della loro vita.

La maggiore accessibilità è il fattore chiave per il settore e l’e-commerce ne guida l’utilizzo

Uno dei motivi principali per cui la domanda di finanza integrata da parte dei consumatori sta crescendo è la facilità di accesso ai servizi finanziari rispetto alle banche tradizionali. Un nostro recente studio ha infatti rilevato che tale ragione ha spinto il 41% degli italiani a scegliere di utilizzare i servizi di embedded finance.

Inoltre, il 41% dei partecipanti ha citato l’accessibilità dei prodotti come fattore determinante per l’utilizzo di servizi e prodotti finanziari integrati. Ciò può essere attribuito alle applicazioni più semplici e ai processi KYC (verifica dell’utente) più rapidi: in particolare, la maggioranza degli italiani si è dichiarata soddisfatta o completamente soddisfatta.

Gli intervistati hanno anche sottolineato la forte disponibilità di soluzioni finanziarie integrate al checkout, mentre alcuni hanno riconosciuto una migliore esperienza dell’utente e hanno fatto riferimento a benefici accessori come i programmi di fidelizzazione e di payback.

Le principali sfide in Italia

Personalmente, non vedo necessariamente sfide nella fornitura di soluzioni finanziarie integrate dal punto di vista della tecnologia e della trasformazione digitale, ma forse il mercato italiano è leggermente in ritardo rispetto ad altre realtà europee dal punto di vista della consapevolezza. Secondo la nostra ricerca, quasi un terzo degli italiani non è a conoscenza dell’esistenza di soluzioni finanziarie integrate, la percentuale più alta tra i quattro principali mercati europei. Man mano che i brand continueranno a proporre offerte di embedded finance, i livelli di consapevolezza e la domanda naturalmente aumenteranno.

I prodotti e le funzionalità più richiesti e le preferenze degli italiani sui pagamenti

È in aumento la tendenza degli italiani a preferire i metodi di pagamento digitali rispetto al contante e, in particolare, abbiamo notato un forte aumento dell’utilizzo dei wallet digitali. Secondo una ricerca da noi condotta, solo le carte di debito sono attualmente utilizzate da un numero maggiore di persone.

Vale anche la pena ricordare che in Italia il “Buy Now, Pay Later” è molto meno richiesto che in tutta Europa: mentre è estremamente popolare in Germania, ad esempio, il nostro studio ha dimostrato che viene utilizzato per i pagamenti solo dal 7% degli italiani. Altri due requisiti che spingono i nostri consumatori ad affidarsi a soluzioni di finanza integrata sono la disponibilità al checkout e la presenza di allettanti vantaggi di fidelizzazione.

Note

  1. https://www.prnewswire.com/news-releases/italy-embedded-finance-business-and-investment-opportunities-databook-q1-2023-update-sector-to-reach-11-87-billion-by-2029-at-a-36-4-cagr-301794752.html 
  2. https://www.futuremarketinsights.com/reports/embedded-finance-market 

(Fonte: PAGAMENTIdigitali

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