Fintech: un nuovo paradigma di crescita. L’analisi di McKinsey & Company

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Fintech: un nuovo paradigma di crescita

L’analisi di McKinsey & Company

Negli ultimi dieci anni, le aziende fintech hanno vissuto una trasformazione notevole, passando dall’essere marginali a diventare figure centrali nei servizi finanziari grazie al progresso tecnologico. La crescita del mercato è stata rapida, alimentata da cambiamenti nel settore bancario, digitalizzazione, preferenze dei clienti e investimenti. Nel luglio 2023, le fintech quotate in borsa avevano una capitalizzazione di $550 miliardi, il doppio rispetto al 2019, e c’erano oltre 272 “unicorni” con una valutazione totale di $936 miliardi.

Tuttavia, nel 2022, una correzione di mercato ha rallentato questo impeto, con una diminuzione dei finanziamenti, delle attività di deal, delle IPO e dei nuovi “unicorni”. L’ambiente economico è diventato incerto, spingendo le fintech a adattarsi a una nuova fase in cui una crescita più lenta è necessaria per rimanere competitive.

Questi dati emergono da un recente report di McKinsey & Company intitolato “Fintechs: A new paradigm of growth”, che esamina le tecniche che le aziende fintech possono adottare per mantenere la rilevanza e crescere in periodi di incertezza.

Il report rileva che la crescita del finanziamento delle fintech è stata significativa, con un aumento annuo del 17% dei fondi di venture capital da $19,4 miliardi nel 2015 a $33,3 miliardi nel 2020. Nel 2021, l’impennata è stata del 177%, portando il finanziamento a $92,3 miliardi. Tuttavia, nel 2022, si è verificata una correzione, riportando i finanziamenti ai livelli di tendenza e causando una diminuzione del 40% a $55 miliardi.

Questa correzione ha influenzato le valutazioni delle aziende fintech, con significative perdite di capitalizzazione di mercato. Nonostante ciò, il finanziamento alle fintech come percentuale del totale dei finanziamenti venture capital è rimasto relativamente stabile al 12%, con solo un calo dello 0,5% nel 2022.

Rispetto alla crescita annua del 6% per il settore bancario tradizionale, le fintech potrebbero registrare una crescita annua dei ricavi del 15% nei prossimi cinque anni. Queste tendenze coincidono con la maturazione dell’industria delle fintech.

Sulla base della ricerca, tre temi plasmeranno il prossimo capitolo della crescita delle fintech:

  • Le fintech continueranno a beneficiare della trasformazione radicale del settore bancario, della rapida adozione digitale e della crescita dell’e-commerce in tutto il mondo, specialmente nelle economie in via di sviluppo.
  • Nonostante le pressioni a breve termine, le fintech hanno ancora spazio per ottenere ulteriore crescita in un ecosistema dei servizi finanziari in espansione.
  • Non tutte le fintech sono colpite allo stesso modo durante la correzione di mercato: le fintech in certe verticali e in particolari fasi di crescita sono più resilienti rispetto ai loro omologhi.

Il settore bancario sta attraversando una ristrutturazione fondamentale, con banche e entità non bancarie che competono in cinque arene interindustriali: la banca quotidiana, la consulenza per gli investimenti, il finanziamento complesso, l’intermediazione all’ingrosso su larga scala e la banca come servizio (BaaS).

I venti macroeconomici stanno alimentando la crescita delle fintech, con il 73% delle interazioni bancarie che avvengono digitalmente. I consumatori globali hanno ora lo stesso livello di soddisfazione nelle fintech e nelle banche tradizionali, e il 41% dei consumatori intervistati nel 2021 ha dichiarato l’intenzione di aumentare l’esposizione ai prodotti fintech.

Se nel 2022, le fintech rappresentavano il 5% dei ricavi netti globali del settore bancario, pari a $150 miliardi a $205 miliardi, si stima che questa quota possa superare i $400 miliardi entro il 2028, con un tasso di crescita annuo del 13%. La crescita sarà alimentata da sette fonti principali:

  • Aumento della penetrazione dei prodotti fintech esistenti.
  • Ingresso in nuovi segmenti.
  • Espansione geografica.
  • Aumento della penetrazione nelle economie emergenti.
  • Innovazioni nei modelli di business.
  • Partenariati strategici e fusioni.
  • Crescita organica.

Il report suggerisce che le aziende fintech devono affrontare tre sfide principali per capitalizzare appieno queste opportunità:

  • Adattarsi a una crescita più lenta: Le aziende fintech devono abbracciare una crescita più lenta e concentrarsi sulla sostenibilità a lungo termine. Ciò richiede un’attenzione particolare alla gestione dei costi, all’efficienza operativa e alla creazione di un vantaggio competitivo sostenibile.
  • Affrontare la pressione sulla valutazione: Le aziende fintech devono gestire le aspettative degli investitori e affrontare la pressione sulla valutazione. La chiave è comunicare chiaramente la propria strategia, dimostrare la solidità del modello di business e concentrarsi sulla creazione di valore a lungo termine.
  • Navigare tra l’incertezza regolamentare: Le aziende fintech devono essere pronte a navigare tra l’incertezza regolamentare. È essenziale sviluppare una comprensione approfondita dei regolamenti in evoluzione, collaborare con gli organismi regolatori e adottare un approccio proattivo alla conformità.

In sintesi, il rapporto suggerisce che, sebbene le sfide siano significative, le opportunità per le fintech rimangono ampie. Gli attori del settore devono adattarsi a un ambiente in evoluzione, mantenere un focus sulla sostenibilità e sfruttare le tendenze chiave che plasmeranno il futuro delle fintech.

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L’analisi di McKinsey & Company

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