Come funziona PausePay?

PausePay è un metodo di pagamento per Ecommerce B2B, per permettere alle attività di pagare i propri fornitori a 90 giorni anche online, proprio come sono abituati a fare offline.

Con PausePay il venditore (Seller) riceve subito l’importo1 in anticipo, mentre il cliente (Buyer) pagherà l’intero importo in un’unica soluzione a 90 giorni tramite un bonifico automatizzato. PausePay infatti non necessita della carta di credito, ma utilizza l’Open Banking per automatizzare i flussi monetari tra conti correnti bancari.

Il Seller usufruisce sempre della copertura assicurativa di Allianz Trade.


[1] – In base al contratto, il Seller potrebbe ricevere subito l’intero importo del check-out (al netto dei costi), oppure una parte in anticipo (almeno il 90%) e il resto (al netto dei costi) a 90 giorni.

Quanto costa utilizzare PausePay?

Il Buyer non ha alcun costo aggiuntivo quando sceglie di pagare a 90 giorni con PausePay. Il Seller invece riceve il valore del check-out in modo anticipato, al netto dei costi1.


[1] – I costi del servizio per il Seller verranno definiti al momento del contratto, e comprendono la riconciliazione degli incassi e pagamenti, e la copertura assicurativa.

Quanto posso acquistare con PausePay?

PausePay non utilizza la carta di credito, pertanto non è vincolata dai plafond delle carte. Questo evita ai Buyer di consumare l’intero plafond con un acquisto. PausePay utilizza l’OpenBanking per garantire un servizio di pagamento differito, in unica soluzione a 90 giorni, tramite bonifico bancario irrevocabile.

Ci sono tuttavia dei limiti minimi e massimi su ogni acquisto. Salvo diversi accordi con il Seller, i limiti sono i seguenti:

  • importo minimo nel carrello: 500€
  • importo massimo nel carrello: 20.000€

Tuttavia, ogni singolo acquisto sarà sottoposto alla verifica dagli algoritmi di PausePay e di Allianz Trade, che terranno conto di aspetti come la reputazione finanziaria e l’esposizione del Buyer. Di conseguenza ogni singolo Buyer potrebbe avere dei limiti massimi diversi, e ogni singolo acquisto dovrà risultare ammissibile per procedere.

Perchè un checkout del carrello non risulta ammissibile?

Ogni acquisto è sottoposto alla verifica degli algoritmi di PausePay, che terranno conto dell’assicurabilità dell’operazione, dell’esposizione del Buyer e della sua reputazione finanziaria. Di conseguenza, ad ogni Buyer vengono dinamicamente assegnati dei limiti massimi. Se un’operazione non risulta ammissibile, potrebbe significare che l’importo del carrello è troppo alto rispetto l’esposizione residua assicurabile su quel Buyer. Si può tentare con un importo più basso, oppure far passare qualche settimana affinché l’esposizione residua si ripristini.

Cos'è l'Open Banking e cos'è la direttiva PSD2

L’Open Banking è un termine relativo all’ambito dell’innovazione nei servizi finanziari che fa riferimento all’utilizzo di API (interfacce informatiche) che consentono ad un’applicazione di avere accesso ad alcuni dati degli istituti bancari e finanziari in modo sicuro e controllato, previo autorizzazione dell’utente, senza ovviamente condividerne le credenziali.  Questo permette:

  • maggiori possibilità di trasparenza finanziaria per proprietari di account che variano da open data a dati privati;
  • utilizzo di tecnologie open source per ottenere quanto sopra.

Il principio dell’Open Banking è quello per cui informazioni e transazioni finanziarie possono essere fruite dai clienti liberamente senza vincoli. È strettamente correlato ai cambiamenti nelle disposizioni relative alla titolarità dei dati personali illustrati da diversi regolamenti (su tutti il GDPR) e paradigmi come gli Open Data.


La PSD2 è la Direttiva Europea dei Sistemi di Pagamento (Direttiva EU 2015/2366) che regolamenta i servizi di pagamento e i gestori dei servizi di pagamento all’interno dell’Unione europea.

In particolare l’obiettivo della PSD2 è quello di una maggiore integrazione in Europa dei sistemi di pagamento, in modo da abilitare nuovi servizi e aumentare la sicurezza e la protezione degli utenti secondo la vision dell’Open Banking.

Chi sono gli attori che interagiscono nel servizio PausePay? FlowPay, CashInvoice, Allianz Trade: come sono collegati?

PausePay è un servizio del gruppo CashInvoice, fintech con diversi anni di esperienza nel settore del Digital Factoring, in collaborazione con il partner FlowPay (istituto di pagamento) e Allianz Trade, leader mondiale nel settore delle assicurazioni.

Logo Pause Pay + A

PausePay

Servizio di pagamento dilazionato online B2B

CashInvoice Srl

Fintech su Digital Factoring, Financial Analysis

FlowPay

FlowPay Srl

Fintech istituto di pagamento, OpenBanking

Allianz trade

Allianz Trade

Leader mondiale nel settore assicurativo

Perchè devo registrarmi su FlowPay, e inserire il mio Conto Bancario aziendale?

Il partner FlowPay è il componente del servizio PausePay che si occupa dei flussi monetari. E’ un istituto di pagamento e, oltre ad automatizzare i flussi monetari, permette la riconciliazione degli incassi e pagamenti sia lato Seller che Buyer. A tal fine diventa indispensabile implementare gli scenari Open Banking, concretizzati rispettando la direttiva PSD2. Tale direttiva regola l’utilizzo delle API per utilizzare i servizi dei conti bancari degli utenti, in modo sicuro e veloce, senza il rischio di trasmettere o condividere le proprie credenziali bancarie.

L’onboarding su FlowPay, collegando il proprio conto bancario, permetterà al sistema di automatizzare il pagamento a 90 giorni lato Buyer, la contabilizzazione dell’incasso lato Seller. Inoltre eliminerà la possibilità di avere errori di importo, data o causale nei pagamenti.

Visita anche la pagina: Tutela e sicurezza dei dati bancari

Che rischi ci sono nell'inserire le credenziali del mio Web Banking?

Nessuno, tutto il flusso rispetta la direttiva PSD2. In realtà l’utente inserisce le sue credenziali bancarie direttamente nel form della banca selezionata. Nessuna componente del servizio PausePay può, in nessun modo, leggere o venire a conoscenza delle credenziali utilizzate per entrare nel web banking di un utente.

Inoltre per automatizzare ogni bonifico dilazionato, l’utente dovrà revisionarlo e autorizzarlo tramite la procedura SCA (Strong Customer Authentication) della propria Banca.

Visita anche la pagina: Tutela e sicurezza dei dati bancari

Cos'è la SCA e perchè va fatta?

SCA sta per Strong Customer Authentication. E’ un’autenticazione a 2 fattori, in questo caso effettuato dalla Banca selezionata, che l’utente effettua per autenticarsi. E’ più forte della semplice coppia username+password perchè utilizza un secondo fattore, che può essere un OTP via sms, oppure un riconoscimento biometrico tramite App della Banca.

Per ogni bonifico dilazionato di PausePay, l’utente dovrà effettuare la SCA sulla propria Banca al fine di autenticarsi e autorizzare la RTP (Request To Pay).

Cos'è la RTP e perchè va fatta?

RTP sta per Request To Pay. PausePay ha sviluppato una propria soluzione di Request to Pay basata sull’Open Banking, derivante dalla PSD2, ed è la soluzione per i bonifici dilazionati fornita da FlowPay specificatamente per PausePay. E’ un modello di richiesta di pagamento che il Creditore fa al Buyer, il quale la accetta e autorizza tramite autenticazione SCA sulla propria Banca. Una RTP, una volta completata e autorizzata, è irrevocabile.