[ BNPL per il Business ] I migliori negozi online: la rivincita dei “piccoli”

Accanto ai colossi dell’ecommerce si fanno largo in Italia realtà nazionali e internazionali meno note, ma che riscuotono fiducia per risposte e servizi. I dati del report dell’Itqf

Il commercio online ha fatto registrare un vero e proprio boom durante l’emergenza Covid, per poi assistere a un ritorno dei consumatori nei negozi fisici nel periodo post-pandemico. La sua crescita non si è però fermata, sta solo procedendo a ritmi più contenuti. Acquistare prodotti e servizi sul web è ormai diventata un’abitudine consolidata per molti italiani ed è proprio per loro che l’Istituto Tedesco Qualità e Finanza (Itqf) ha realizzato il suo ultimo studio, intitolato “I 700 migliori e-commerce d’Italia”. Giunta alla sesta edizione, l’indagine ha messo sotto la lente oltre 8.000 negozi online di lingua italiana e con sede in Italia, appartenenti a 11 macro-categorie e 63 settori merceologici, che spaziano dalla moda alla bellezza, passando per gli alimentari e lo sport.

 

La valutazione è stata molto meticolosa: ha infatti previsto l’analisi di ben 15 fattori, tra cui design, funzionalità, presentazione prodotti, servizio offerto, condizioni d’acquisto e di consegna, oltre ovviamente alla rilevazione del livello di soddisfazione dei consumatori. La classifica di quest’anno riserva non poche sorprese, perché premia soprattutto gli operatori medio-piccoli, relegando in seconda fila i grandi nomi dell’e-commerce mondiale. La valutazione più alta va infatti a Notino.it, lo specialista di cosmetici e profumi con sede nella Repubblica Ceca (circa 1 miliardo di euro di fatturato); in seconda posizione si trova farmacialoreto.it, che si trova a Napoli e solo sul terzo gradino del podio sale un big mondiale come samsung.com. Nella Top 20 stilata da Itqf si alternano continuamente nomi più e meno noti: mediaworld.it (quarto), sephora.it (settimo), unieuro.it (ottavo) e douglas.it (nono) si trovano nelle prime dieci posizioni assieme a climamarket.it (quinto), 1000farmacie.it (sesto) e mobilifiver.it (decimo).

L’indiscusso vincitore delle edizioni precedenti, amazon.it, si deve accontentare della tredicesima posizione, strappata per pochissimo a 4clima.com di Padova. Questo conferma gli enormi passi in avanti fatti da tutti gli operatori che utilizzano il web come canale di vendita. D’altra parte, anche grazie agli standard di qualità del servizio fissati da giganti come Amazon, i consumatori sono diventati molto esigenti e i siti di e-commerce che non sono in grado di rispettarli non hanno vita lunga.

 

Va infine rilevata la presenza le prime venti posizioni della classifica di numerose farmacie online che, come visto, sono ben rappresentate anche ai piani alti. E questo nonostante la legge italiana consenta la vendita online solo dei farmaci senza obbligo di prescrizione (Sop) e di quelli da banco (Otc). Troviamo così farmaciaigea.com in quindicesima posizione, farmaciadelcorso.net in diciannovesima e tuttofarma.it in ventesima.

I criteri

L’indagine di Itqf è partita da una “long list” di 8.000 negozi online che dovevano avere le seguenti caratteristiche: essere in lingua italiana, avere la sede legale e fiscale in Italia, essere forniti di tutti i dati richiesti dalle normative e avere almeno 10 mila visitatori al mese. La prima selezione è stata fatta in base alla valutazione degli esperti, che hanno giudicato la “funzionalità della ricerca”, “l’usabilità del sistema del catalogo”, la “presentazione del prodotto”, la “fiducia e sicurezza”, “l’acquisto e consegna” e il “servizio e comunicazione”. Nella fase successiva è stata invece rilevata la soddisfazione dei clienti tramite un sondaggio condotto online che ha consentito di raccogliere 320 mila giudizi.

 

L’indagine è stata condotta online dall’istituto di ricerca ServiceValue di Colonia nel mese di aprile 2024 con il metodo Cawi (Computer assisted web interview). Agli intervistati, che sono stati scelti in base alle loro caratteristiche sociodemografiche in modo da rendere il sondaggio rappresentativo della popolazione italiana per area, sesso ed età, è stata posta la seguente domanda: “Nell’insieme quanto sei soddisfatta/o del negozio online? Ti preghiamo di indicare il gradimento in base alla tua esperienza cliente negli ultimi 12 mesi”. Le risposte possibili erano: “entusiasta”, “molto soddisfatta/o”, “soddisfatta/o”, “abbastanza soddisfatta/o”, “poco soddisfatta/o”, “per niente soddisfatta/o”.

 

La classifica finale è stata formulata assegnando un peso uguale al giudizio degli esperti e alla soddisfazione dei clienti. Ai negozi online che hanno ottenuto un punteggio superiore alla media del loro settore è stata assegnata la certificazione “Migliori e-commerce d’Italia”.

Fonte: La Repubblica

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