[BNPL for Business] I principali trend nel mondo dei pagamenti digitali: intervista a Ernest Püspök

Ernest Püspök, Business Development Director, ci presenta i principali trend in corso nel mondo dei pagamenti digitali, alla luce delle radicali trasformazioni che il settore affronterà nel corso dei prossimi mesi.

Il settore dei pagamenti digitali sta affrontando una trasformazione radicale, spinta da regolamentazioni innovative e dall’avanzamento della tecnologia. In questa intervista, Ernest Püspök esplora tre delle principali evoluzioni previste: l’implementazione dei pagamenti istantanei in Europa, l’introduzione della nuova Payment Service Directive (PSD3), abbinata alla Payment Service Regulation (PSR), e il lancio dell’Euro Digitale.

“Il trend più significativo è rappresentato dalla recente pubblicazione dell’Instant Payment Regulation, approvata dal Parlamento Europeo lo scorso febbraio. Questo intervento normativo è stato pensato per far fronte alla necessità di standardizzare, armonizzare e rendere più efficiente la disciplina dei pagamenti istantanei tra tutti i Paesi Membri, nonché di facilitare le movimentazioni di capitale rendendo le transazioni più fluide ed immediate, prevedendo un’implementazione obbligatoria sia per i Paesi dell’Unione Europea che per quelli esterni nel corso dei prossimi anni”. Dal punto di vista del regolatore europeo, c’è dunque un chiaro intento di accelerare l’adozione dei pagamenti istantanei e di superare lo status quo attuale: “Un’iniziativa chiave in questo senso”, continua  Püspök “è il focus contemporaneo sull’European Payments Initiative (EPI), di cui noi come Worldline siamo tra i principali sostenitori”.

Le scadenze per l’implementazione sono fissate tra 9 e 18 mesi per i Paesi dell’ Eurozona e tra 33 e 39 mesi per i Paesi non appartenenti all’Eurozona, indicando un’introduzione completa entro il biennio 2025-2027. Cosa significa questa trasformazione per il settore bancario? Secondo Ernest, “per le banche che già offrono pagamenti istantanei, è necessario prepararsi a cambiamenti nel processo e ad un prevedibile aumento dei volumi di transazione. Per le banche che non sono ancora pronte per i pagamenti istantanei, le sfide includono non solo l’implementazione della tecnologia, ma anche la transizione verso una gestione clienti attiva 24/7/365, con bassa latenza e verifiche di frodi e sanzioni”. In previsione di queste esigenze, Worldline ha sviluppato soluziioni dedicate a banche e PSP per adottare i pagamenti istantanei con costi e interruzioni di servizio minimi. “In particolare, il meccanismo di controllo del conto e dei fondi di Worldline può integrarsi facilmente ai processi bancari principali, evitando cambiamenti drastici all’infrastruttura esistente”.

L’instant Payment Regulation si collega a un’altra pietra miliare che interesserà il settore dei pagamenti nel corso dei prossimi anni: “Mi riferisco alla pubblicazione della proposta legislativa per la nuova Payment Service Directive, che si articola in due parti: la PSD3 e la PSR, la cui attuazione è prevista tra il 2025 e il 2026. Mentre la PSD3 stabilirà le regole per l’autorizzazione degli istituti di pagamento, la PSR garantirà che le misure adottate a seguito della revisione della PSD2 siano attuate in modo uniforme in tutta l’UE, comprese le misure antifrode, come l’IBAN e la verifica del nome del beneficiario. Il PSR richiederà inoltre agli istituti finanziari di ripensare le proprie strategie di sicurezza e gli stanziamenti di bilancio”, sottolinea Püspök.

La terza grande trasformazione sarà l’introduzione dell’Euro Digitale: “Sotto questo aspetto siamo già nella fase preparatoria. La BCE sta sviluppando l’Euro Digitale per fornire un mezzo efficiente per accedere alla moneta della Banca Centrale in forma elettronica. Trovo importante sottolineare che non stiamo parlando dell’introduzione di una nuova valuta, come talvolta si sente dire, ma di un complemento all’euro che non intende sostituire né la divisa europea né l’utilizzo del contante.

Riguardo l’Euro Digitale, la privacy è certamente una delle principali preoccupazioni degli utenti” sottolinea Püspök. “A questo proposito La BCE sta sviluppando un sistema di controllo dotato dei più elevati standard di protezione della privacy, considerando anche la possibilità di transazioni peer-to-peer completamente offline. Queste arricchiranno il panorama dei pagamenti e aumenteranno la resilienza dell’intero sistema”.

Nel frattempo, Worldline sta sviluppando partnership con numerosi attori rilevanti nel panorama dei servizi digitali, dall’intelligenza artificiale alla cybersecurity. La più importante è quella con Google, che è bidirezionale: da una parte utilizzeremo la tecnologia cloud di Google per aumentare la nostra efficienza operativa, beneficiando anche le banche, mentre Google utilizzerà le nostre soluzioni di pagamento per le loro offerte. “Siamo certi che, insieme, saremo in grado di sviluppare nuove innovazioni nei prossimi anni, per la crescita di tutto il settore dei pagamenti digitali”. 

(Fonte: WorldLine)

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